In molti luoghi di villeggiatura la popolazione aumenta nei mesi estivi raggiungendo un numero fino a 10 volte maggiore rispetto alle presenze dei mesi invernali. Un fenomeno del genere si verifica anche in una circoscrizione territoriale composta da cinque paesini sulla costa atlantica francese. Method è stato ospite alla presentazione del nuovo veicolo per la raccolta dei rifiuti equipaggiato con un caricatore JONSERED, ora a disposizione delle locali amministrazioni comunali,
La Côte de Lumière è situata a sud di Nantes, nella regione della Vendea. Ed è qui che i cinque comuni di Brem-Sur-Mer, Brétignolles-Sur-Mer, Le Fenouiller, Sainte-Croix-de-Vie e Saint-Hilaire-de-Riez hanno unito le forze in un'alleanza nota con il nome di "Communauté de Communes Côte de Lumière", allo scopo di organizzare più efficientemente ed economicamente i servizi offerti ai loro abitanti.
Il problema riscontrato in questi, ed in altri luoghi balneari, è la notevole differenza fra il numero degli abitanti presenti nella stagione estiva e quello fuori stagione. Jacques Fraisse, presidente della Commissione Ambiente dei consigli comunali: "Tutti i comuni devono fornire servizi pubblici e provvedere allo smaltimento dei rifiuti per un numero di residenti che raggiunge complessivamente le 270.000 unità, mentre nei mesi invernali abbiamo solo 27.000 abitanti, dieci volte meno quindi. Ciò significa che per poter fronteggiare i picchi di lavoro estivi ogni acquisto finisce per costarci molto di più." I veicoli per la raccolta della spazzatura escono generalmente anche la domenica mattina e pomeriggio e nei giorni festivi durante l'alta stagione.
La gestione dei rifiuti domestici costituisce già una sfida notevole per i cinque comuni. Significa che occorre disporre di adeguate strutture e risorse per smaltire opportunamente i rifiuti urbani, per impedire che gli abitanti gettino la spazzatura nelle campagne o la abbandonino accanto a cassonetti straripanti. Inoltre anche la raccolta differenziata va resa effettivamente funzionante, soprattutto per quel che riguarda l'utilizzo degli appositi contenitori assegnati a ciascuna abitazione. Per raggiungere questo scopo, l'amministrazione comunale diffonde una rivista con argomenti di carattere generale e specifico. Inoltre i comuni stampano dei volantini contenenti precise informazioni sulla frequenza di uscita e sui percorsi dei veicoli della nettezza urbana che operano nei cinque paesi.
Ma non è tutto. Marc Bonnion, dirigente del Dipartimento per l'ambiente spiega: "I nostri addetti compiono delle perlustrazioni lungo le strade per ispezionare i contenitori, prima del passaggio dei mezzi di svuotamento. Se in un contenitore si trovano rifiuti di un tipo che non dovrebbe esservi, esso viene munito di un'etichetta e non viene svuotato. Nel pomeriggio, il nostro personale si reca a casa degli utenti per spiegare loro perché il contenitore non è stato svuotato e per fornire loro consigli ed istruzioni. In questo modo la percentuale di utilizzi erronei è divenuta relativamente bassa, intorno al 20%." I rifiuti raccolti vengono riciclati per quanto possibile. Marc Bonnion continua: "lI ricavato ci aiuta a compensare alcune delle nostre spese ed a fornire agli abitanti un servizio a costi inferiori."
I punti di raccolta differenziata per le quattro categorie di rifiuti (carta/cartone, plastica/imballaggi, vetro e rifiuti organici) sono stati ubicati in zone facilmente accessibili in tutte e cinque le aree urbane. Mentre alcuni di essi sono ancora in corrispondenza di incroci stradali, protetti da transenne tubolari, in altre zone, per esempio lungo le spiagge, gli argini dei fiumi o nei centri dei villaggi, si è preferito utilizzare contenitori interrati, visibili solo grazie ai tubi d'acciaio che fuoriescono in superficie ed in cui si depositano i rifiuti.
Il parco automezzi per la raccolta dei rifiuti dei cinque paesini è composto da 13 veicoli. Complessivamente, il servizio provvede allo svuotamento di 900 container per la raccolta della spazzatura. Agli inizi di maggio, la flotta è stata ampliata con l'aggiunta di un nuovo veicolo per la raccolta dei rifiuti. In rapporto al modesto numero degli abitanti fissi, le sue dimensioni sono impressionanti. Si tratta di un camion Mercedes-Benz Actros 2541 (8x2) Euro 5 con assi sterzanti non motrici.
L'iniziativa è nata grazie al contributo di un influente costruttore di automezzi locale, la Blanchard SAS (www.groupe-blanchard.com), che ha la sede centrale a Changé, vicino a Le Mans, e le sue due maggiori filiali a Nantes ed a Cholet. Da un trentennio la Blanchard SAS è uno dei partner principali della Hiab in Francia, si occupa infatti della distribuzione e dell'assemblaggio delle gru HIAB e JONSERED, degli scarrabili a gancio MULTILIFT e dei muletti autotrasportati MOFFETT nelle regioni di Mayenne, Maine et Loire, Sarthe, Vendea e Deux-Sèvres. Non è quindi un caso che la ‘Communauté des Communes' abbia chiesto che il nuovo veicolo fosse equipaggiato con un caricatore JONSERED 1620 tipo Z per il riciclaggio. Infatti fin dagli inizi del 1989, la Blanchard è stata agente esclusivo della Hiab France, con circa 200 unità vendute nel suo territorio da quel periodo fino al marzo del 2007 (gru HIAB e JONSERED e scarrabili a gancio MULTILIFT). Sebbene la Blanchard Carrosserie Industrielle SAS nel 2006 avesse venduto complessivamente 185 gru JONSERED nelle sue 3 sedi, a maggio 2007 c'erano già ordini per 120 prodotti HIAB.
In complesso il marchio JONSERED gode di un'eccellente posizione sul mercato francese. Secondo il Direttore Vendite Michel Poirson, responsabile per la gamma di prodotti JONSERED della Hiab France, il 45% delle gru trova impiego nel settore forestale/lavorazione del legno ed il 55% nel riciclaggio dei rifiuti. La Hiab France si avvale di 20 agenti esclusivi dislocati nel Paese, in grado di garantire un servizio di assistenza rapido nelle varie regioni grazie ad una rete di filiali e centri di assistenza autorizzati. Nel territorio di Parigi, la Hiab France offre questi servizi tramite i propri centri di assistenza.
Il partner della Hiab France, la Blanchard SAS, è specializzato nella costruzione di multibenna, camion con cassone ribaltabile e veicoli per la raccolta dei rifiuti. La società ha anche un proprio impianto di verniciatura nella sua sede centrale di Le Mans. Il gruppo di imprese è diretto da Jean-Philippe Galand ed ha in totale 30 dipendenti, tutti di grande competenza professionale. La forte posizione occupata dalla Blanchard nella regione e Ie moderne officine di cui dispone hanno avuto un peso decisivo nel consentire all'azienda di aggiudicarsi la gara di appalto per la fornitura del veicolo per la raccolta dei rifiuti, bandita dalle amministrazioni comunali associate. A ciò si aggiunge il fatto che l'azienda è in grado di curare allestimenti sui telai di tutti i costruttori di automezzi e che, come specialista di impianti oleodinamici, provvede all'assistenza ed alla manutenzione di qualsiasi tipo e marca di gru, caricatore e veicolo a cassone ribaltabile direttamente presso la clientela.
Il nuovo automezzo è stato assemblato nell'officina Blanchard di Cholet, dove il direttore Didier Briand, che è anche il responsabile delle vendite, ha conquistato la fiducia di un nutrito gruppo di acquirenti nel proprio territorio.
Il camion Mercedes-Benz Actros 3541 (8x2) pronto per l'uso rappresenta un investimento di 192.320 euro. La costruzione a doppio cassone (suddiviso in 2/3 - 1/3) è sollevabile dal retro ed ha due coperture che possono essere ripiegate a lato fino 270 gradi grazie ad un sistema idraulico. Il conducente accede alla piattaforma utilizzando un sollevatore realizzato in piena conformità agli standard europei: da questa postazione è in grado di manovrare il caricatore JONSERED 1620 Z godendo di una visuale perfetta. Il modello JONSERED 1620 Z è stato progettato appositamente per lo smaltimento dei rifiuti. Il caricatore è equipaggiato con un sistema Kinshofer KM 921 per sollevare, aprire e chiudere i contenitori dell'immondizia.
Didier Briand (per la Blanchard SAS) e Michel Poirson (per la Hiab France) hanno presenziato alla cerimonia di consegna del nuovo veicolo. In rappresentanza delle amministrazioni comunali committenti vi erano inoltre Patrick Nayl, sindaco di St. Hilaire, Jacques Fraisse, vicesindaco e assessore all'ambiente, Marc Bonnion, vicedirettore degli impianti di smaltimento dei rifiuti, oltre a vari operatori della locale azienda di nettezza urbana.
Method, presente alla consegna delle chiavi, ha avuto l'opportunità di accompagnare il veicolo durante il suo primo viaggio. Il conducente Denis Leroy (34 anni) si è mostrato entusiasta del nuovo automezzo: "Facilissimo da manovrare grazie agli assi sterzanti ed alla forma compatta, è un piacere lavorare con questo mezzo." Ha apprezzato il design della Blanchard e la piattaforma della gru per la sua accessibilità: "Finalmente non devo più arrampicarmi e posso raggiungere la piattaforma agevolmente e senza rischi con il sollevatore. Da questa posizione ho un'ottima visibilità." E riguardo alla gru JONSORED: "La strumentazione ed i comandi sono logici e chiari. Sono particolarmente soddisfatto della risposta immediata dei comandi idraulici."
L'accesso ai punti di raccolta richiede notevole attenzione: "L'ingresso alle aree è spesso ostacolato dalla presenza di automobili. È questo il momento in cui la notevole capacità di sollevamento della gru si rivela preziosa: essa può infatti sollevare fino a 2.100 kg ad una distanza massima di 8 metri. Queste caratteristiche mi permettono perfino di alzare i contenitori dislocati al di là della cabina di guida. La gru JONSERED è molto pratica e funziona con estrema precisione." Il tipo 1620 Z è ad estensione idraulica. I pratici accorgimenti integrati nella sua nuova postazione di lavoro si sono rivelati davvero utili per il nostro coordinatore del riciclaggio, visto che ha potuto raggiungere uno dei punti di raccolta solo percorrendo una strada in divieto di accesso e che un'automobile gli aveva bloccato l'ingresso al punto di raccolta successivo.